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La filatura dei bonsai richiede un dispendio di energie, non è consigliata questa tecnica su bonsai deboli o malati, meglio rimandare.
Perché nei bonsai si usa il filo metallico ?
- Orientare, dirigere i rami e creare la forma.
- Allargare i rami forti per fare entrare la luce e l´aria nelle zone interne.
- Indirizzare i rami deboli verso la luce.
- Sollevare l´apice dei rametti per aumentarne il vigore.
- Sollevare l´apice dei rametti per aumentarne il vigore allo scopo di fare ingrossare velocemente il ramo e poi si potare nel punto desiderato.
- Aumentare la produzione di etilene per rimpicciolire le foglie e risvegliare le gemme dormienti nella zona di piegatura.
Abbassando l'apice del ramo cessa la dominanza apicale, in questo modo si sviluppano dei germogli più indietro che crescendo verticali aumentano velocemente lo spessore alla base del ramo, successivamente potati otteniamo un ramo corto e conico.
Quando applicare il filo
- Sempreverdi in qualunque stagione ma per le conifere il periodo migliore va tra fine autunno ed inizio primavera.
- Decidue, all´inizio della primavera quando inizia la fase vegetativa e prima dell´apertura delle gemme.
Generalmente si usa il filo di rame per le conifere, lo spessore del filo sarà di circa un terzo quello del ramo, e il filo di alluminio per le latifoglie, in questo caso lo spessore del filo sara di circa la mentà quello del ramo.
Come si procede L´avvolgimento per essere efficace deve seguire alcune regole di base:
- Se non si ha la possibilità di ancorare saldamente il filo al tronco si avvolgono due rami alla volta (preferibilmente di spessore più o meno uguale).
- I fili non vanno incrociati.
- Si inizia a legare dal ramo più grosso al ramo più sottile.
- Il filo non deve essere troppo stretto.
- La distanza tra le spire deve essere sempre uguale con un inclinazione di circa 45°.
- Il filo non deve stringere il ramo, i testi Giapponesi dicono che tra corteccia e filo deve esserci lo spessore di un foglio di carta.
Quando togliere il filo No c'è un periodo prestabilito, nelle specie a crescita lenta è possibile lasciarlo più a lungo, in quelle a crescita veloce va tolto anche dopo qualche mese, comunque bisogna osservare il bonsai e levare il filo prima che la corteccia mostra i segni di incisione sui rami o sul tronco.
Alcuni esempi
Se il ramo va diretto verso il basso si inizia passando la spirale sopra il ramo.

Nell'ancoraggio al terreno si inserisce in profondità il filo per poi avvolgerlo al tronco.

Per fare una curva sul tronco il filo si trova nella parte esterna alla curva, è in questo punto che esercita la massima forza.

Con questa legatura si da movimento al tronco e si dirigono i rami verso il basso.

Con questa legatura si chiudono le angolazioni dei rami.

Quando si legano ramoscelli interni, senza ancorare il filo al tronco, si avvolgono i rami due alla volta o viene fissato al ramo vicino.

Legatura corretta.

Legatura non corretta, il filo non è agganciato.

Legatura non corretta, il filo non è avvolto in modo uniforme.

Legatura non corretta, il filo avvolge insieme ramoscelli e foglie.

Legatura non corretta, il filo è troppo largo sul ramo, quando si piega, il ramo potrebbe rompesi.

Legatura non corretta, due fili incrociati.

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