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Tutte le piante si possono riprodurre, la propagazione naturale è quella per seme, (riproduzione per via gamica) ma si possono riprodurre anche per via agamica, usando parti della pianta. Alcuni sistemi di riproduzione per ottenere i nostri bonsai
» Riproduzione gamica Questo tipo di riproduzione si ha con la fecondazione del pistillo con il polline degli stami. Con la riproduzione gamica non si ottengono bonsai con le stesse caratteristiche della pianta madre.
Seme Ottenuti i semi, si mettono in acqua per 24 ore, si usano quelli che si depositano sul fondo, il periodo adatto alla semina è marzo-aprile. Usare come strato superficiale granolumetria fine.
Stratificazione I semi di legno duro non germogliano subito per il fenomeno "dormienza", la stratificazione serve per superare questo ostacolo, simula la stagione invernale. Il colpo di freddo stimola la germinazione, questa strategia serve per evitare la germinazione in periodo autunnale, alle specie che vivono in ambiente freddo, in questo modo evitano la morte di molte piantine. Si mettono i semi in substrato umido ad una temperatura di circa 4°C x 1 o 6 mesi, (in frigo nelle regioni calde altrimenti all'esterno) il substrato non si deve mai asciugare, in primavera si posizionano al sole.
» Riproduzione agamica Quasi tutte le piante riescono ad emettere radici da pezzi di ramo, germogli, radici e foglie o formare un unica pianta da due parti distinte unite (innesti). Con la propagazione agamica si ha il vantaggio di avere alberi ( bonsai) geneticamente uguali alla pianta madre. ◊Talea ◊Margotta ◊Innesto
Talea Consiste nel far radicare pezzi di rami potati (secondo la specie radice o foglia). La talea puo essere legnosa o semilegnosa. Il rametto di talea semilegnosa si preleva con le foglie, il periodo indicato è da febbraio a giugno. Preparato il contenitore con il terriccio si sceglie il ramo per la talea, si eliminano le foglie sulla parte che va interrata, alla base si fa un doppio taglio contrapposto ed infine si mette a dimora e si annaffia. Il rametto di talea legnose si preleva in inverno, si conserva in luogo fresco/umido (esempio sotto uno strato di sabbia bagnata) e messo in vaso prima del risveglio vegetativo. Per aumentare la percentuale di radicamento si possono usare ormoni radicanti, nebulizzazione delle foglie o il riscaldamento artificiale e/o naturale del terriccio.
Esempio
Margotta Con la margotta si fa radicare un ramo senza staccarlo dalla pianta madre, l'apparato radicale della pianta madre fornisce sostanze nutritive alla zona sopra la margotta facilitando l'emissione di nuove radici. La margotta non solo è un sistema di riproduzione, ma anche un modo per eliminare difetti di nebari, accorciare bonsai troppo alti ecc. Asportare un anello di corteccia largo circa una volta e mezza il diametro del tronco, (è importante incidere fino al libro, si deve interrompere il flusso di linfa elaborata che va dalle foglie alle radici) sistemare un vasetto di plastica o nastro di plastica attorno al ramo, fissare il tutto e riempire di terriccio. Mantenere il terriccio sempre umido. Per aumentare la percentuale di radicamento usare ormoni radicanti.
Esempio
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