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Anche se ci sono già diversi articoli sul forum e sito con documentazioni fotografiche sui rinvasi ho deciso di fare anche questo visto che molti dei nostri utenti e sicuramente ospiti che ci sbirciano (iscrivetevi che non costa niente e non mordiamo nessuno ) hanno la necessità di rinvasare i ficus appena arrivati a casa propria con terricci asfissianti per le radici ed essendo neofiti nella coltivazione del bonsai non sanno come fare. Questo articolo mostra come si mette una pianta in un vaso da coltivazione ma anche in vaso bonsai il procedimento è simile. Spero che questo servizio vi tornerà utile e vi tolga almeno qualche timore
Questa che andrò a utilizzare è una pianta che ho dai miei primi passi nel mondo bonsai e che sono appena riuscito a riprendere dopo che aveva perso in vigoria perchè l'avevo affidata a una persona quando avevo problemi di spazio nella mia vecchia abitazione ma non era stata seguita correttamente. Dovrò farle arretrare e infoltire la ramificazione, cosa che ha già iniziato a fare, però avro bisogno di darle la maggior vigoria possibile, per questo motivo ho ritenuto necessario un rinnovo del terriccio. La differenza tra questa pianta e quelle appena acquistate è che questa era già stata rinvasata da me in precedenza e quindi il terriccio è già prevalentemente akadama mentre quelle appena prese sono solitamente in un panetto compatto di argilla ma la procedura è la stessa e spiegherò più avanti come comportarsi.
Ecco la pianta in questione:



Aiutandovi con un bastoncino, io uso quelli che si usano nei ristoranti cinesi, si cercherà di togliere tutto il terriccio possibile con andamento rotatorio intorno alla pianta. C'è chi dice che sarebbe meglio iniziare dal fondo ma credo sia una questione di tecniche personali, io preferisco cominciare dalla parte alta del panetto e scendere a mano a mano perchè di solito nella parte inferiore le radici sono talmente agglomerate da formare un reticolo solido e impenetrabile senza andare a rovinarle mentre se si parte dall'alto a quelle sotto ci si arriverà gradualmente e diventerà più facile districarle. Ogni tanto uso acqua corrente per lavare via la terra in eccesso per ottenere una migliore visibilità della situazione e allo stesso tempo per tenere le radici sempre bagnate, cosa essenziale e da non trascurare durante un rinvaso. Lo stesso lavoro si può fare nel caso dell'argilla, bagnarla e lavarla via dopo averla smossa un po' facilita di molto le operazioni. Nel caso non si disponga di acqua corrente perchè si vive in appartamento e non si vuole rischiare di intasare le tubature si può utilizzare una bacinella con acqua non troppo fredda, temperatura ambiante va bene.

Se ci sono a sufficienza radici fini intorno alla pianta si possono eliminare quelle sotto al tronco in modo da poter favorire l'ingrossamento dello stesso alla base, io in questo caso non le ho tolte per quel motivo ma per poter abbassare un po' la pianta nel vaso. Se non ci fossero molte radici fini ma solo un paio di radici lunghe con i capillari all'estremità per il primo rinvaso è meglio non tagliare troppo quelle lunghe ed eliminarne solo una parte nel punto finale facendo attenzione a tenerne un buon quantitativo sufficiente a non debilitare la pianta, questa operazione permetterà alla pianta di formare altre radici fini arretrate e al rinvaso successivo si potranno accorciare ulteriormente. Se invece si trova un apparato radicale ben sviluppato se è molto lungo ma con molti capillari bisogna accorciare le radici più lunghe di circa un terzo e se ci sono radici grosse sotto alla pianta vanno tolte del tutto in modo che si formeranno più radici fini che sono quelle più importanti per la salute della pianta.


da Jin_vs_Shari » 29 mag 2009 06:06 pm
Anche se ci sono già diversi articoli sul forum e sito con documentazioni fotografiche sui rinvasi ho deciso di fare anche questo visto che molti dei nostri utenti e sicuramente ospiti che ci sbirciano (iscrivetevi che non costa niente e non mordiamo nessuno ) hanno la necessità di rinvasare i ficus appena arrivati a casa propria con terricci asfissianti per le radici ed essendo neofiti nella coltivazione del bonsai non sanno come fare. Questo articolo mostra come si mette una pianta in un vaso da coltivazione ma anche in vaso bonsai il procedimento è simile. Spero che questo servizio vi tornerà utile e vi tolga almeno qualche timore 
Questa che andrò a utilizzare è una pianta che ho dai miei primi passi nel mondo bonsai e che sono appena riuscito a riprendere dopo che aveva perso in vigoria perchè l'avevo affidata a una persona quando avevo problemi di spazio nella mia vecchia abitazione ma non era stata seguita correttamente. Dovrò farle arretrare e infoltire la ramificazione, cosa che ha già iniziato a fare, però avro bisogno di darle la maggior vigoria possibile, per questo motivo ho ritenuto necessario un rinnovo del terriccio. La differenza tra questa pianta e quelle appena acquistate è che questa era già stata rinvasata da me in precedenza e quindi il terriccio è già prevalentemente akadama mentre quelle appena prese sono solitamente in un panetto compatto di argilla ma la procedura è la stessa e spiegherò più avanti come comportarsi.
Ecco la pianta in questione:



Aiutandovi con un bastoncino, io uso quelli che si usano nei ristoranti cinesi, si cercherà di togliere tutto il terriccio possibile con andamento rotatorio intorno alla pianta. C'è chi dice che sarebbe meglio iniziare dal fondo ma credo sia una questione di tecniche personali, io preferisco cominciare dalla parte alta del panetto e scendere a mano a mano perchè di solito nella parte inferiore le radici sono talmente agglomerate da formare un reticolo solido e impenetrabile senza andare a rovinarle mentre se si parte dall'alto a quelle sotto ci si arriverà gradualmente e diventerà più facile districarle. Ogni tanto uso acqua corrente per lavare via la terra in eccesso per ottenere una migliore visibilità della situazione e allo stesso tempo per tenere le radici sempre bagnate, cosa essenziale e da non trascurare durante un rinvaso. Lo stesso lavoro si può fare nel caso dell'argilla, bagnarla e lavarla via dopo averla smossa un po' facilita di molto le operazioni. Nel caso non si disponga di acqua corrente perchè si vive in appartamento e non si vuole rischiare di intasare le tubature si può utilizzare una bacinella con acqua non troppo fredda, temperatura ambiante va bene.

Se ci sono a sufficienza radici fini intorno alla pianta si possono eliminare quelle sotto al tronco in modo da poter favorire l'ingrossamento dello stesso alla base, io in questo caso non le ho tolte per quel motivo ma per poter abbassare un po' la pianta nel vaso. Se non ci fossero molte radici fini ma solo un paio di radici lunghe con i capillari all'estremità per il primo rinvaso è meglio non tagliare troppo quelle lunghe ed eliminarne solo una parte nel punto finale facendo attenzione a tenerne un buon quantitativo sufficiente a non debilitare la pianta, questa operazione permetterà alla pianta di formare altre radici fini arretrate e al rinvaso successivo si potranno accorciare ulteriormente. Se invece si trova un apparato radicale ben sviluppato se è molto lungo ma con molti capillari bisogna accorciare le radici più lunghe di circa un terzo e se ci sono radici grosse sotto alla pianta vanno tolte del tutto in modo che si formeranno più radici fini che sono quelle più importanti per la salute della pianta.


Se i tagli sono grossi è bene a questo punto mettere del mastice per proteggere la pianta da attacchi fungini o parassitari. Io per questa operazione a livello radicale non uso mastici particolari come quelli giapponesi appositi per bonsai o mastici con medicamenti quali ormoni o vitamine varie, quello che conta è sigillare il taglio ed è sufficiente un normale mastice da giardinaggio, anche quelli a lacca vanno bene.

Si passa quindi a preparare il vaso. Io in questo caso non ho messo le retine sui fori di drenaggio perchè questi sono piccoli e in più come si puà vedere dalle foto ho messo uno strato di pomice sul fondo per il drenaggio. Per vedere come si mettono le retine rimando a quest'altro articolo: http://www.hobbybonsai.it/hbforum/viewtopic.php?f=11&t=2338&start=0 Ho messo invece dei fili per l'ancoraggio che saranno da legare intorno alle radici senza stringere troppo per dare stabilità nel vaso. Sopra alla pomice si metterà un sottile strato del terriccio che si sarà preparato precedentemente, io ho usato 70% akadama e 30% terriccio universale di buona qualità. Per le miscele personalizzate alle vostre esigenze climatiche consultate il forum.


Dopo di che si passa a posizionare la pianta e a legare le radici come nelle foto che seguono senza stringere troppo. I fili volendo si possono poi togliere dopo un po' di mesi se si sente che il terriccio si è compattato e la pianta si è stabilizzata.


Si andrà poi a riempire con il terriccio e ci si aiuterà nuovamente col bastoncino per riempire bene gli spazi tra le radici con molta delicatezza in modo da non danneggiarle.



Dopo aver terminato io ho voluto mettere un leggero strato di sola akadama puramente per motivi estetici, mi piace il colore dell'akadama pulita e non miscelata ad altri terricci. La cosa più importante però è che al termine del rinvaso bisogna bagnare abbondantemente fino a quando dal fondo viene fuori acqua pulita. Questo è il lavoro compiuto.

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