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Scritto da Gianfranco GONELLA
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Venerdì 06 Ottobre 2006 22:27 |
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Pini: come tratto gemme, candele, aghi e potature
Nei pini bisogna fare distinzione tra la potatura, lo sfoltimento o selezione degli aghi, la pinzatura delle candele, la selezione delle gemme o la pinzatura dei germogli, sono cose diverse con effetti altrettanto diversi. Cercherò di andare per ordine nello spiegarvi quelle che sono le mie conoscenze ed esperienze.
- Gemme
- Cominciamo dalle gemme, solitamente se ne formano un certo numero sui rami. Di queste gemme qualcuna andrà eliminata.
Prima di fare questo si osserva il bonsai e si cerca di equilibrare la vigoria togliendo delle gemme ai rami più forti che di solito sono quelli apicali. Se vi sono ad esempio su un ramo forte 4 gemme se ne toglieranno due cercando di mantenere quelle che puntano nella direzione che vorremmo dare ai nuovi rami che da esse si formeranno.
- Candele
- Le gemme in primavera si allungheranno e andranno a formare le candele.
Anche qui si potrà procedere con una riequilibratura della vigoria lasciando crescere le candele fino a quando queste saranno vicine alla maturazione ma prima che comincino ad aprire gli aghi. Qui dipende molto dalla varietà di pino e dall'occhio del bonsaista che si acquisisce con il tempo. Quando avranno raggiunto questo stadio si noterà che anche qui ci sono candele più vigorose e candele deboli, si andrà allora ad operare sulle candele forti pinzandole e portandole alla stessa dimensione di quelle deboli. Si può anche eliminare delle candele se ad esempio abbiamo nuovamente un gruppo di candele se ne potranno tenere solo due come già é successo con le gemme in modo da non ottenere ramificazioni a raggiera.
- Germogli
- Quando si apriranno gli aghi si definirà questo nuovo ciuffo un germoglio.
Ora, questi germogli possono venire pinzati o potati. Si aspetta che i germogli siano completamente aperti ma ancora teneri e si deciderà cosa fare. Se si pinza il germoglio lasciando solo pochi ciuffi (x ciuffo quì si intendono gli aghi che sono inclusi in una singola guaina, un pentaphilla ne avrà 5, un nero o silvestre 2) la pianta sarà stimolata a produrre nuove gemme più arretrate, se invece si pota le nuove gemme saranno più presenti sul taglio provocato dalla rimozione del germoglio e si avrà anche qualche gemma arretrate.
- Selezione degli aghi
- La selezione degli aghi si fa quando i nuovi aghi avranno raggiunto la completa maturità, quindi solitamente da fine settembre in poi a seconda delle specie e si asportano gli aghi vecchi degli anni precedenti lasciando solo gli aghi nuovi dell´anno in corso.
Per la rimozione molti usano strapparli via ma io personalmente, come molti altri, non è una mia esclusiva, preferisco tagliarli don le forbici lasciando solo la guaina o poco più sulla pianta. Il restante cadrà dassolo appena si secca. Così facendo si da più accesso all´aria e alla luce sul ramo e sarà un´altro modo per stimolare la produzione di gemme un pó più arretrate.
- Potatura
- La potatura si fa in inverno a pianta ferma per evitare grosse perdite di resina dai tagli e si pota lasciando sempre almeno un paio di gemme pronte per l´anno successivo.
Se si eliminano tutte le gemme si perde il ramo. La potatura ha lo scopo di arretrare un ramo che si é allontanato troppo oltre alle potature di prima impostazione.
Ora é da tenere presente che queste tecniche vanno effettuate solo su piante molto bene in forma e concimate a dovere almeno dall´anno precedente e non andrebbero messe in atto tutte insieme o tutti gli anni. Sarebbe opportuno pianificare gli interventi, se i rami si sono allontanati troppo si pota e durante la stagione vegetativa si farà solo la pinzatura dei germogli e la selezione degli aghi in autunno, se invece la si vuole solo contenere si procede con la selezione delle gemme e pinzatura delle candele ricordandosi se possibile di fare sempre le operazioni ad anni alterni lasciando alla pianta un anno per riprendersi.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Gennaio 2010 12:53 |