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L’ humus si presenta come una miscela complessa di diverse sostanze organiche, prevalentemente acidi umici e fulvici, questi hanno la funzione di polimerizzare le altre sostanze, organiche, come vitamine, proteine, enzimi e zuccheri, e minerali, come azoto, potassio, fosforo, ferro, rame, boro ecc…
Con l’apporto dell’humus queste sostanze vengono rese solubili e quindi assimilabili dalle radici delle piante, in caso contrario rimarrebbero nella forma solida e verrebbero col tempo dilavate dalle annaffiature, pioggie in natura.
L’ humus svolge questa funzione in diversi modi:
- in maniera diretta essendo egli un accumulatore naturale di elementi chimici
- mediante la chelazione dei cationi responsabili dei fenomeni di fissazione e retrogradazione
- effetto tampone, la capacità cioé, di controllare l’alcalinazione o l’inacidimento di un terreno e quindi controllo del ph ha inoltre un elevato potere assorbente anche nei confronti di acqua e calore creando le condizioni ideali alla vita dei lombrichi e della microflora/fauna del terreno.
Ottimo per stimolare la germinazione di semi, sviluppo degli apparati radicali. Produce poi dei fitormoni assimilabili dalle radici responsabili di una buona vegetazione.
Un’altra particolarità dell’ humus è la sua capacità di assorbimento e conversione del ferro, elemento molto importante per la vita vegetale, il quale sarebbe inutilizzabile dalle piante in quanto insolubile nella sua forma non organica.
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