Danni da fitofarmaci
Gli effetti collaterali dei fitofarmaci sull'uomo e sull'ambiente convinsero lo stato, verso la fine degli anni '60, ad emettere leggi e circolari cercando di limitare e regolare l'uso di questi prodotti. Sino agli anni '70, il metodo adottato per la maggiore era la Lotta a Calendario. La presa di coscienza, nell'opinione pubblica, dei danni di questo metodo e all'uso massiccio dei fitofarmaci, arrivò nel 1980, da allora ci fu una vera spinta allo studio e l'introduzione di nuovi metodi di lotta ai parassiti: la Lotta Guidata, la Lotta Biotecnica, la Lotta Integrata, la Lotta Biologica, tutte tendenti a diminuire i prodotti chimici.
La lotta a Calendario
I prodotti vengono usati tenendo conto del periodo di persistenza del principio attivo, rinnovandoli prima del loro esaurimento. Da evitare perché non si verifica la reale necessità degli antiparassitali.
La Lotta Guidata
Questo metodo non abbandona ne la chimica ne i fitofarmaci, prevede un loro uso mirato, tenendo conto dell'ambiente e del parassita da combattere.
La Lotta Biotecnica
E' un tipo di lotta guidata che usa i cosiddetti feromoni di sintesi, sono fogli o piatti colorati impregnati di colla. Vere e proprie trappole per insetti che vengono attratti e catturati.
La Lotta Integrata
Si basa su • interventi agronomici come la razionale irrigazione e concimazione, la potatura, la scelta delle essenze. Queste azioni riducono l'uso dei fitofarmaci o mezzi chimici. • mezzi fisici come la pacciamatura che impedisce la crescita di erbe infestanti. • mezzi biologici che partendo dalla conoscenza dei parassiti mette in atto strategie di disturbo e di controllo.
La Lotta Biologica
Sfrutta l'attività antagonista di certi esseri viventi nei confronti di altri considerati dannosi. Alcuni insetti ed acari presenti nelle colture sono molto utili ai fini dell'impollinazione, per questo sono usati pochissimi Fitofarmaci autorizzati che non li danneggia.
L'eccessivo uso dei fitofarmaci potrebbe danneggiare le piante, verificare il dosaggio, miscelare con prodotti compatibili, verificare la situazione ambientale ( es. troppo caldo), controllare la compatibilità con la pianta. Evitare l'uso indiscriminato per non distruggere anche gli insetti, funghi, batteri o acari utili.
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