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Marciume radicale - Come mi comporto? |
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Scritto da Gianfranco Gonella
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Giovedì 07 Gennaio 2010 15:29 |
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Purtroppo il marciume radicale è sempre in agguato e il modo migliore per combatterlo è la prevenzione.
Come lo prevengo?
Un terriccio con un buon drenaggio è essenziale nei bonsai di qualunque essenza si tratti. I materiali drenanti che si possono utilizzare sono l'akadama, la pomice, il lapillo, il ghiaietto, la sabbia di fiume grossolana, la pozzolana, la perlite e lo spaccato di roccia. Questi componenti vengono scelti a seconda delle essenze e miscelati con piccole percentuali di altri materiali che contribuiscono ad apportare al composto caratteristiche di ritenzione idrica e di alimenti. Questi possono essere torba (bionda o normale a seconda dell'acidità richiesta per l'essenza in questione, la bionda è più acida [che combinazione ]), T.U. (terriccio universale) o sfagno.
Altro modo per prevenire è quello di non tenere mai i sottovasi. Il sottovaso potrebbe essere giustificato se utilizzato con le dovute accortezze solo quando la pianta è tenuta in interni per compensare la carenza di umidità dovuta ai riscaldamenti dei nostri appartamenti in inverno. Questi però devono essere messi in modo da garantire che il fondo del vaso non vada mai a toccare l'acqua contenuta nel sottovaso, è quindi consigliabile mettere dei materiali che facciano spessore e che sollevino il vaso al di sopra del bordo del sottovaso. Questi spessori possono essere del ghiaietto, pietroline, pomice, lapillo, argilla espansa o un vaso di dimensioni minori capovolto all'interno del sottovaso o ancora qualsiasi altro materiale di nostra fantasia come delle traversine di legno o plastiche varie. Quando invece le piante si trovano all'esterno è meglio non metterlo del tutto a scanso di spiacevoli sorprese dovute a eventuali dimenticanze di svuotarli dopo le annaffiature. Altra accortezza per prevenire è quella di utilizzare dei fungicidi sistemici mensilmente con dosaggi un po' ridotti. Io personalmente utilizzo dei prodotti a base di "propamocarb" (caulisan 99 o previcur) che alterno con un prodotto a base di "fosetil alluminio" (swan o aliette) che somministro per irrigazione e devo dire che problemi di marciume ne ho ben pochi.
Come lo combatto?
Prima di tutto sarebbe consigliabile di tenere sempre in casa un prodotto a base di "fosetil alluminio" come "Swan" o "Aliette" e altri. Questo principio attivo aiuta a combattere il fungo che causa il marciume, non aspettiamoci miracoli però perchè molto dipende dallo stato della pianta e dall'essenza da trattare. Se la pianta è già infetta o lo si sospetta la prima cosa da fare è estrarre la pianta dal vaso con tutto il suo panetto radicale intatto e verificarne le condizioni delle radici. Se queste si presentano annerite e putriscenti e/o se fanno un cattivo odore di marcescenza è bene asportare la parte di radici compromessa. Il passo successivo è quello di ricomporre la pianta nel suo vaso aggiungendo eventualmente del terriccio drenante (vedi sopra) e metterla a bagno in una bacinella con acqua e un prodotto a base di fosetil alluminio per un po' di ore. L'acqua non deve superare il bordo del vaso. Alcuni consigliano di lasciarla a mollo per almeno 12 ore ma secondo me anche solo 3/4 ore è sufficiente. Una volta estratta la pianta è bene farla asciugare per benino prima di bagnarla nuovamente stando attenti però che la pianta non subisca un colpo di secco. Questo perchè il fungo del marciume si sviluppa in presenza di umidità e regredisce in situazioni di siccità. Io questa tecnica la utilizzo di tanto in tanto anche a scopi preventivi, senza esagerare ovviamente. Il processo di immersione può essere ripetuto dopo 15 gg ca. La pianta poi andrà posizionata in un posto ombreggiato in modo che prenda solo un po' di sole nelle ore più fresche e ben ventilato.
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