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Terriccio osceno, come faccio? PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Gonella   
Giovedì 07 Gennaio 2010 15:27

Ho aperto questo topic perchè molto spesso ci si trova ad avere dei problemi con essenze che sono state acquistate con dei terricci troppo compatti o argillosi e per forza di cose ci si trova a dover convivere con la difficoltà di annaffiare perchè la stagione non consente un rinvaso, cosa che andrebbe fatta in questi casi.
I miei sono consigli dettati dalle esperienze mie e di altri utenti, ottenute navigando per i vari forum e in ambienti per bonsaisti e non tecniche predefinite.
Ok, ci si trova con un bel bonsai appena portato a casa dallo scaffale di un centro commerciale, ci sembra un po' trascurato e decidiamo che la prima cosa da fare è dargli da bere ma... qualcosa non va, versiamo l'acqua ma questa non penetra il terriccio e scivola via o sgorga tranquillamente tra il bordo del vaso e il panetto per uscire direttamente dal foro di drenaggio.
in questi casi ho sperimentato che, visto che di rinvaso come detto non se ne parla, un buon rimedio consiste nel tentare di agevolare l'assorbimento smuovendo delicatamente il substrato stando attenti a non danneggiare le radici, eliminando innanzitutto eventuali presenze di muschio che tende ad impermeabilizzare e rendendo la parte superficiale più soffice, questo dovrebbe già aiutare molto. Ma si può anche andare oltre eliminado la parte che abbiamo smosso per sostituirla con dell'altro composto. Io in questi casi utilizzo un mix di akadama o pomice con dello sfagno sbriciolato proprio per favorire l'assorbimento e mantenere un po' di umidità e l'aerazione allo stesso tempo. (ps. lo sfagno sbriciolato perchè sennò qualche uccellino potrebbe pensare di rubarcelo per farsi il nido )
Prima ancora di posizionare il nuovo composto si possono anche praticare dei fori nel terriccio troppo compatto che potrebbe soffocare l'apparato radicale col passare del tempo e delle annaffiature, aiutandoci con degli stuzzicadenti o bastoncini da spiedini avendo l'accortezza di arrotondarne la punta per non rischiare di ferire le radici. Questi buchi verranno poi riempiti con della sabbia di fiume fine, mi raccomando, assicuratevi che non sia sabbia di mare, il sale viene spesso utilizzato come diserbante quindi non è molto salutare per i nostri bonsai, infine si procede come detto prima all'aggiunta del nuovo composto.
Questo metodo se non altro ci permette di arrivare con più tranquillità al prossimo periodo dei rinvasi e di dormire sonni più tranquilli

 
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