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Il ragnetto rosso è chiamato così ma non è un aracnide, non è un ragno, è un acaro e non è solo rosso ma può anche essere verde, bianco, marroncino o nero, molto piccolo e non facilmente visibile a occhio nudo. Questo non deve essere confuso con altri ragnetti sempre rossi che però si vedono anche ad occhio nudo e sono aracnofi, grandi al massimo come una capocchia di spillo.
Questi ultimi sono ragnetti a tutti gli effetti e non sono nocivi per le piante, anzi, si nutrono proprio di acari e altri parassiti quindi ne sono antagonisti.
L'acaro si può riconoscere solo con l'uso di una buona lente di ingrandimento e una attenta osservazione delle foglie e tronco della pianta o tramite il test del "foglio bianco". Questo test consiste nel posizionare un foglio bianco sotto a un ramo e scuoterlo piuttosto energicamente poi bisogna osservare attentamente se vi si posano dei puntini piccolissimi dei colori degli acari sopra citati.
Se si in riscontra la presenza degli acari allora bisogna ricorrere a cure adeguate per debellarlo.
Un modo biologico per eliminarlo se l'infestazione non è massiccia potrebbe essere la nebulizzazione di acqua e sapone di marsiglia, ha un effetto repellente per il ragnetto.
Per andare sul sicuro è meglio un prodotto studiato apposta e ce ne sono molti nei vivai, basta chiedere a qualche inserviente di consigliarvi. Buoni risultati si hanno con il fenix.
Per prevenire sulle essenze che lo consentono come l'olmo, si può nebulizzare acqua pura ogni tanto perchè il ragnetto mal sopporta l'umidità e lo stimolerebbe a trovarsi un'altra dimora.
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