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Come e quando riparo le piante per l'inverno? |
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Scritto da Gianfranco Gonella
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Giovedì 07 Gennaio 2010 12:57 |
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Bisogna distinguere le varie piante e zone di residenza. Dividiamo la risposta in due parti, nord e sud.
Al nord: Le piante tropicali quali serisse, carmone, podocarpi, pepper tree, ficus ed eventualmente bouganville vanno ricoverate in casa possibilmente in stanze non troppo riscaldate e molto luminose da quando le temperature notturne si stabilizzano intorno ai 10°c. Quelle sub-tropicali come potrebbero essere le sagerezie, i ligustri cinesi, azalee, camellie, tutte le piante da poco rinvasate o raccolte andrebbero ricoverate in serre fredde in modo che siano riparate dai venti gelidi invernali. Le serre non vanno tenute al sole. Tutte le altre altre piante devono stare fuori con i vasi a loro volta riparati dalle forti gelate. Uno dei metodi per ripararle è l'utilizzo di cassette di polistirolo, quelle dei pescivendoli ad esempio facilmente reperibili nei mercati rionali, con all'interno un letto di foglie secche e il vaso ben immerso nelle foglie. Attenzione però che le foglie non siano provenienti da alberi infetti da qualche patologia come il oidio (mal bianco) o funghi vari. Da evitare quindi possibilmente foglie di quercia, acero, o le specie di alberi che ne sono vulnerabili. Buona cosa sarebbe nebulizzare un prodotto a base di zolfo sulle foglie qualche giorno prima dell'utilizzo. Posizionate le cassette se possibile non verso nord da dove spirano i venti più gelidi.
Al sud: Per il sud la cosa è molto più semplice, le tropicali nelle zone più calde e non montane possono anche stare fuori in serra fredda, le sub-tropicali possono stare tranquillamente fuori anche solo riparate dalle correnti e le altre senza ripari particolari.
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