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Una delle domande che ci si pone quando si è alle prese con un bonsai, riguarda la capacità di comprendere l'efficacia delle cure che gli dedichiamo. Un bonsai ha bisogno di tutti gli elementi di cui hanno bisogno tutti gli alberi presenti in natura (luce, acqua, sostanze nutritive, ecc.); ma il fatto che crescano in un vaso, comporta anche maggiori cure e attenzioni da prestargli. In primis è bene tenere a mente, che l'eccesso di cure e di protezione è una delle prime cause di morte delle nostre piante; dunque conviene non esagerare mai.
Gli errori da eccesso di cure, che si commettono più frequentemente, riguardano soprattutto annaffiatura e concimazione.
Non esiste una regola standard per quanto riguarda l'annaffiatura, in genere dev'essere abbondante, regolare e bisogna procedere ogni qualvolta il terreno risulti essere quasi asciutto al tatto, fermo restando sul fatto, che ciò dipende dalla specie che si possiede. Esistono anche strumenti elettronici che consentono di rivelare il grado di umidità del terreno e indicano se è necessario procedere o meno con l'annaffiatura. Sono da evitare i ristagni idrici, pertanto va sempre tenuto sotto controllo il drenaggio.
In inverno è consigliato procedere con le annaffiature durante il giorno, al fine di evitare il congelamento delle radici per le gelate notturne; in estate invece, è consigliato farlo alla sera, per evitare che il calore diurno faccia letteralmente "bollire" le radici.
Eccesso di acqua: Nel caso in cui si esagera con l'acqua, la pianta presenta delle crescite di colore verde chiaro, la distanza degli internodi è molto lunga e le punte delle foglie diventano nere. Tali situazioni sono da evitare, poichè è molto più guaribile una pianta annaffiata poco, rispetto ad una annaffiata troppo.
Poca acqua: La crescita della pianta risulta essere molto scarsa, alcuni rami seccano e le punte delle foglie diventano "secche".
Eccesso di concime: Per una crescita sana ed equilibrata del bonsai il concime è necessario, ma bisogna guardarsi bene dal non abusarne. Generalmente è sufficiente utilizzare le dosi consigliate (meglio ancora, tenersi leggermente al di sotto di tali dosi); la crescita della pianta non è direttamente proporzionale alla quantità di concime utilizzata, infatti, l'eccedere nelle dosi porta risultati inversi rispetto a quelli desiserati, ovvero, scarso sviluppo della pianta e foglie che presentano bruciature lungo i bordi.
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