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Scritto da Gianfranco GONELLA   
Giovedì 14 Gennaio 2010 12:19

zelkova mameQuesta piantina è il risultato di una margotta fatta su una pianta dove il ramo sarebbe stato comunque eliminato due o tre anni fa.
Dopo essere stata in un piccolo vaso da coltivazione un paio di stagioni per formare un buon apparato radicale con prevalenza di pomice è arrivato il momento di procedere al rinvaso.

 

Ho atteso finora perchè questo inverno era stata sepolta per tutta la stagione oltre che dalla neve da uno strato di foglie fradice che erano state usate per proteggere le piante dalle gelate e, questa primavera, ho avuto qualche dubbio sulla sua sopravvivenza. Adesso che è decisamente ripartita imperterrita ho deciso di procedere. La zelkova è in grado di sopportare un rinvaso anche un po' fuori dai tempi normalemente raccomandati, cosa già verificata in passato, speriamo che ora non mi smentisca subito Risatona

Passiamo alla documentazione:



Questa è la pianta in questione, lo zippo evidenzia le dimensioni dei materiali utilizzati
Ramo margottato

Si inizia col posizionamento della retina

Retina drenaggio

Vaso con retina

Fissaggio retina


L'apparato radicale risulta ben sviluppato

Rinvaso

L'apparato radicale


Si può procedere ad una potatura sia aerea che radicale. La potatura aerea in questo caso l'ho fatta durante il rinvaso perchè la pianta è piccolissima e ci vogliono solo pochi secondi e non si rischia nel frattempo un disseccamento delle radici però solitamente è meglio farlo prima di iniziare il rinvaso.

Riduzione apparalto radicale


Il terriccio utilizzato è normale terriccio universale miscelato a un po' di perlite. La perlite solitamente asciuga molto velocemente se esposta all'aria ma se è interrata ha una grande ritenzione idrica ed è ideale per un vaso così piccolo che altrimenti si dovrebbe bagnare anche più volte al giorno.
Sopra al terriccio viene poi posizionato lungo i bordi uno strato di ketotsuchi per fare da contenimento al terriccio sottostante che verrebbe dilavato via facilmente con le annaffiature se non avesse una protezione. Per consolidare ancora di più è stato messo del muschio fissato con le forcine che si vedono nella foto ricavate da spezzoni di filo di rame di recupero.
Il muschio non andrebbe mai messo a ricoprire l'intera superficie del vaso e solitamente si tende a metterlo vicino al tronco lasciando liberi i bordi del vaso, in questo caso il ragionamento è stato opposto e il muschio è stato messo lungo il bordo sopra allo strato di keto lasciando libera la parte vicina al tronco per favorire un po' di areazione al vaso. Il muschio ha due funzioni, una è il contenimento del terriccio come già detto e l'altra è la riduzione di evaporazione dell'acqua dal vaso.




Questo è il risultato finale.


 


Ora inizia la parte più difficile, non perderlo mai di vista e non farlo seccare.

 

Dimensioni:
Pianta:
altezza 8 cm
larghezza 12 cm
nebari 1 cm

Vaso:
altezza 3,5 cm
larghezza 6 cm

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Ultimo aggiornamento Domenica 24 Gennaio 2010 11:08
 
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