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Scritto da Teppei   
Giovedì 12 Ottobre 2006 23:33
Indice
Concimiamoci
Scambio cationico
Quindi che concime usare
Concimi organici
Conclusioni
Tutte le pagine

DISCLAIMER
Dichiaro che tutto quanto scritto è frutto della mia e altrui esperienza (rintracciabile personalmente ) sulla semina di piante in vaso per fine bonsaistico (o aspitante tale ).
Dichiaro inoltre di non aver mai avuto danni dall’uso di metodi e prodotti da me menzionati , tuttavia non nascondo che differenti pratiche culturali (nel senso di coltivazione) possano portare ad effetti ben diversi, sia migliori che peggiori o mortali, in tal caso io non c´ero o se c´ero dormivo.

Primo scritto della serie "for dummies" sulla coltivazione dei bonsai (o aspiranti tali).

Non diamo tutto per scontato, quindi incominciamo col dire che gli elementi necessari alla crescita di una pianta sono molti e si dividono in Microelementi, Mesoelementi e Macroelementi.
I Macroelementi sono azoto, fosforo e potassio ... i Mesoelementi sono magnesio, calcio e zolfo ..e i microelementi sono ferro, boro, cadmio (di tutto un po insomma)

Fatta questa rapida spennellata ora passiamo alle tipologie di concime:
organici: provengono da materiali vegetali o animali (tipo lo stallatico , cornunghia , hanagokoro , l’epitelio animale etc etc etc)
organico chimici: sono concimi composti da parte organica (solitamtente l’azoto in questi concimi è di origine organica )e parte chimica (nella maggioranza dei casi il fosforo e potassio sono di origine chimica o di sintesi )
chimici: sono concimi esclusivamente chimici o di sintesi
Li troviamo in tante forme, come i :
pellettati:solitamente gli organici
in scaglie o granuli: sia chimici che organici
liquidi: sia chimici che organici
Adatti alle più svariate applicazioni :
fertirrigazione: per bagnare le piante
fogliari: per nebulizare le piante
da "spargere": li butti e si arrangiano (tipo i pellettati )

Abbiamo detto tutto ? non proprio, troppo facile! Potremmo passare notti insonni a capire come funzia un concime ma la pratica riduce i tempi di apprendimenti rispetto alla sola teoria :
La buona concimazione deve inanzitutto tenere conto di 3 fattori:
il terriccio
l’esposizione
l’umidità
Il vero motore per la crescita di una pianta è il sole, i concimi servono a dare elementi maggiori allo sviluppo di una pianta ! Quindi si deduce che se concimo una pianta che stà in piena ombra non faccio altro che buttare i miei soldi, o magari li spendo bene se voglio che la mia pianta faccia foglie belle grandi da fare in padella con la farina e il pane grattuggiato.
Quindi il concime ha il massimo dell’efficacia quando la pianta ha il massimo della sintesi clorofilliana.
A volte si esagera con il concime quando basterebbe avere una buona esposizione e un concime più "povero" per avere gli stessi risultati !
Il terriccio svolge un ruolo fondamentale ! nel terriccio abitano una serie di batteri e funghi buoni (tipo quelli presenti nell’intestino ) che servono a degradare il concime e renderlo "miscibile" per l’essere vegetale.
Avete presente la Marcuzzi quando per televisione diceva che non riesce ad andare di corpo e allora gli tocca prendere il bacillusbifidusocomecaxxosichiama? Nel terreno succede la stessa cosa, ovvero in terreni sterili il concime perde di efficacia sopratuto se è chimico.
Il concime chimico ha di persè un grande pregio, quello di avere un pronto effetto.
Ma se guardiamo in dettaglio l’azoto a pronto effetto (il nitrico ) è una percentuale bassa rispetto agli altri tipi di azoto (ad esempio l’ammoniacale ) che hanno bisogno dei batteri degradatori per essere resi assimilabili.
Quindi si deduce che in una pianta coltivata in piena ghiaia dove la flora batterica è inesistente, il concime rischia di essere dilavato o addirittura rappresentare un pericolo a causa della sua incompleta decomposizione.
Cosa analoga succede per i concimi organici, dove per essere resi utili per la pianta il tempo da aspettare è ancor maggiore in caso di terricci asettici senza Humus, anche se già i concimi organici sono creatori di humus, ma sono se li lasciassim liberamente a decomporsi totalmente nel terreno.
È per questo che magari coltivare piante in piena pomice e coprirle di biogold è solo una perdita di euro, una traccia organica nel terriccio ci vuole sempre! niente vive nei sassi anche se a noi sembra così !Inoltre più è potente il concime, più il terriccio deve contenere frazione organica, concimare un olivo in sola pomice con urea pura( azoto al 45%) equivale a bruciarlo fino all’osso), usare l’urea su un olivo in piena torba vuol dire farlo spingere a manetta (anche se la sola torba ha effetti inedesiderati su altri livelli della coltivazione). Anche l’acqua svolge una funzione importante, è sia un veicolante (come nei concimi da fertirrigazione o fogliari ) che un coadiuvante.
Coadiuvante perchè può influire sull’assorbimento del concime stesso in quanto potrebbe variare il ph del terreno rendendo non disponibili alcuni elementi necessari.
Si può concimare con concimi potenti ma il terriccio non deve mai asciugare altrimenti le concentrazioni di salinità salgono e addio capillari.

Ma allora quale è il miglior concime?
Il miglior concime è quel concime che a prescindere dalla resa, ha il massimo della disponibilità di macro e microelementi (i mesoelementi devono essere dati in base alle specifiche della pianta stessa..tipo calcio per drupacee, zolfo per acidofile etcetcetc), ha il massimo della sicurezza (niente danni da eccesso) ed ha il minor costo (ovviamente ).
Tutto ciò è utopia , un buon concime si paga caro non ci si salva !
i concimi che costano poco valgono poco a parità di elementi , a causa della purezza dei propri minerali.

Ora però facciamo una considerazione che farà meditare non poco:
per chi vuole provare nel lungo termine, potrà verificare lui stesso che a paritè di titolazione di azoto (N) un concime organico spinge di più di un concime chimico. Chiusa parentesi.
Quindi che concime usare ? cosa vogliamo noi dalla pianta ? cosa significa concimare ?con queste domande vi lascio alla prossima puntata



Ultimo aggiornamento Sabato 02 Gennaio 2010 19:46
 
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