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Pagina 1 di 2 In questo articolo mi rivolgo in particolare ai neofiti mostrando gli attrezzi bonsai del mestiere con alcune spiegazioni sull´uso, il perché della loro fattura e come sopperire alla loro mancanza.
Tronchesi: Cominciamo con il tronchese sferico. Questi attrezzi come tutti tronchesi che vi mostrerò è lungo circa 210 mm. Serve a fare un taglio molto scavato che permetterà al bonsai di cicatrizzare senza che si creino quei rigonfiamenti antiestetici. Praticamente è una rifinitrice del taglio, si lascia un piccolo moncherino che poi verrà tagliato con questa in maniera frontale con le lame aderenti alla attaccatura del ramo sul tronco. Per chi ha pochi bonsai può in mancanza scavare il taglio in profondità con una piccola sgorbia.

Questi attrezzi sono il tronchesi concavi ma quello con le lame rette è un attrezzo bonsai insostituibile mentre quello con le lame arcuate è una via di mezzo tra il retto lo sferico, piuttosto costoso e sconsigliabile a chi ha poca pratica e pochi bonsai. Dimensioni 210 mm. Sconsiglio vivamente a tutti di comprare quelli da 180 mm perchè a mio avviso troppo piccole o quelli cinesi per questioni di acciaio e tenuta del filo.

Forbici per radici: Come vedete hanno una lama e filo di grosso spessore per poter resistere con facilità alla terra e ai sassi che inevitabilmente troviamo nella terra. Sono attrezzi sostituibili con forbici robuste.

Forbice per potatura di foglie e rametti: Questa forbice bisogna che sia sempre molto affilata e la struttura, come vedete, è allungata, questo per permettevi di entrare tra la vegetazione senza che la mano danneggi altri rametti. Sostituibile con qualsiasi forbice ben affilata e col manico lungo.

Tronchese taglia filo: Questi attrezzi hanno una notevole capacità di taglio, la particolarità sta nei lunghi manici e la fine delle lame. I manici consentono una forte leva mentre le punte piatte evitano di ferire il ramo al momento del taglio, sostituibile con un qualsiasi tronchese da ferro, importante perè è arrotondare o appiattire le punte delle lame.

Pinza per Jin: Questa pinza permette di afferrare i lembi del legno per effettuare jin con la tecnica a strappo. Molto valida anche per correggere le piegature del filo di grosse dimensioni. Ha una forte e precisa presa, sostituibile ma con una pinza altrettanto forte sia di presa che di leva.

Rastrellino: Serve per pulire il terreno e, diciamo così, pettinare le radici, la parte inferiore è costituita da una paletta utile per applicare certi cicatrizzanti e altri lavoretti. Sono sostituibili con una forchetta con i denti allargati e piegati mentre per paletta possiamo usare un vecchio coltello da ristorante non tagliente.

Spazzole e spazzolini: Questi attrezzi servono per ripulire tronco e rami dal muschio o da vecchia corteccia come nei ginepri, ne esistono di varie misure e materiali. Nella foto quello verde è in nylon, è molto morbido e facilmente sostituibile con uno spazzolino da denti. Quello al centro è in ottone, molto valido ma difficile da sostituire se non con quelli in acciaio che sono molto rigidi e quindi vanno usati con estrema delicatezza. L´ultimo è uno scovolino tipo quelli per le canne da fucile, forse reperibile nelle armerie, non so. È' molto utile per lavorare nelle giunture dei rami dato che ti permette di girargli intorno con molta facilità, ne esistono di varie misure.

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