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Acqua o ossido di idrogeno (H2O) in natura è presente in enormi quantità, la possiamo trovare allo stato liquido, (mare, laghi e fiumi) in forma gassosa, (atmosfera) e solida, (ghiacciai). Elemento indispensabile per la vita nella terra e fondamentale negli organismi viventi (importante per i bonsai).

L´energia che permette il ciclo dell´acqua è fornita dal sole, il calore del sole scalda il mare e terra trasformando acqua in vapore. Il raffreddamento condensa l´aria carica di umidità e si formano le nubi. Le piccole goccioline che formano le nubi si uniscono in gocce più grandi, più pesanti, che cadono al suolo, la pioggia. Se la temperatura è bassa, in montagna oppure in inverno, le precipitazioni avvengono come neve. Una piccola percentuale evapora subito, l´acqua caduta al suolo e lo scioglimento della neve in estate formano corsi d´acqua, un alta percentuale forma i corsi sotterranei per le infiltrazioni nel terreno. I fiumi, sia quelli di superficie che quelli sotterranei possono arrivare ai laghi ma l´acqua raggiunge comunque il Mare, il ciclo dell'acqua così è completo.
La sola acqua a disposizione dalle radici è quella capillare. Le radici assorbono l´acqua che si trova in miniscole pozze presenti nel terriccio, le radici immergono i peli radicali in queste piccole pozze ed assorbono l´acqua grazie ai peli radicali. L´acqua presente nel terreno non è tutta disponibile per le radici, una percentuale d´acqua è legata al terriccio, la forza di questo legame impedisce alle radici del bonsai di assorbire il sottile velo d´acqua che ricopre le particelle del composto. Il legame tra acqua e particcelle non è fisso, dipende da molte variabili, tra queste la quantità di sali disciolti nel terriccio, maggiore è la percentuale di sali e minore è la quantità d´acqua disponibile, se la quantità è molto alta si possono manifestare stress idrici con terriccio umido. Il limite di sali presenti nel terriccio varia da specie a specie, ci sono piante poco tolleranti, per esempio l´azalea, e specie che sopportano meglio come l´olivo. L´acqua della rete idrica contiene vari elementi, i più significativi sono il carbonato di calcio e cloro. Il responsabile dell´aumento del pH del terriccio è lo ione bicarbonato, l´aumento del pH aumenta la percentuale di carbonato di calcio. Alte concentrazioni di carbonato di calcio rendono insolubili fosforo, molibdeno e ferro, anche se presenti nel composto non sono disponibili per le radici con conseguenti squilibri nutrizionali. Il cloro è molto tossico, ossidante, sbiancante e disinfettante usato in piccole quantità per depurare l´acqua dell´acquedotto, in alta percentuale è molto dannoso per i bonsai, sopratutto quando assorbito per via fogliare tramite le frequenti nebulizzazioni. È possibile diminuire la percentuale di cloro facendo riposare l´acqua per qualche ora in serbatoio di accumulo, vasca o secchi. L´acqua con quantità di cloro inferiore a 1 mg/l non è tossico per il fogliame dei nostri bonsai. La durezza dell´acqua è costituita dai sali disciolti.
Di seguito i tipi d´acqua, non tutte adatte ai nostri bonsai. → Pura
Ottenuta con la distillazione o deionizzazione, contiene sali disciolti, fino a 0,5 g/l nelle potabili sono assenti i batteri, nitriti e sali di ammonio. • Deionizzata Ottenuta dopo il passaggio attraverso filtri particolari che trattengono gli ioni presenti. Potrebbero essere presenti molecole di composti non ionici ma solubili. • Distillata Ottenuta per distillazione, attraverso la bollitura e condensazione del vapore in un refrigeratore sterile, contiene solo molecole d´acqua. • Osmosi inversa Sistema di trattamento dell´acqua per la desalinizzazione, rimozione di tracce di fosfati, calcio e metalli pesanti e di quasi tutte le molecole inquinanti, ottima per innaffiare i bonsai, meglio se mescolata con acqua di rubinetto.
→ Minerale
Acqua di sorgente, potabile, i sali disciolti in percentuale sono maggiori rispetto alla pura e possono avere anche gas.
→ Termale
Acqua che esce dal sottosuolo ad alta temperatura, hanno proprietà curative.
Dolce e di mare
Nell´acqua dolce il contenuto di sali non supera 1 g/l mentre in quella di mare è circa 35 g/l.

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